Il capolavoro di Einstein
La Relatività Generale 100 anni dopo

Nel Novembre 1915 Albert Einstein presenta all'Accademia Prussiana delle Scienze la più straordinaria teoria di tutti i tempi: la Relatività Generale. La nuova teoria dei fenomeni gravitazionali rivoluziona i concetti di spazio e tempo, spiega l'anomalia nel moto del perielio di Mercurio, predice la deflessione della luce e lo spostamento verso il rosso della radiazione elettromagnetica, apre la strada alla moderna cosmologia ed al modello del Big Bang, e fa previsioni straordinarie come i buchi neri e le onde gravitazionali.

Cento anni più tardi la Relatività Generale rimane la miglior teoria del campo gravitazionale disponibile. Il suo successo è confermato, tra gli altri esperimenti, dall'osservazione delle onde radio emesse dalle stelle di neutroni (pulsars) e dalla sua applicazione nel sistema di posizionamento globale (GPS). All'alba dell'astronomia gravitazionale, la teoria è ancora oggetto di intenso studio. Le implicazioni cosmologiche e la fisica dei buchi neri hanno a tutt'oggi lati misteriosi quanto affascinanti. La sintesi della Relatività Generale con la teoria dei campi quantistica costituisce il sogno proibito dei fisici teorici.

Nell'ambito delle iniziative per l'anno della luce, il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università di Parma, in collaborazione con l' Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), e con il patrocinio dell'Università degli Studi di Parma, organizza un pomeriggio di incontri a carattere divulgativo con scienziati italiani esperti di relatività. L'evento è aperto a studenti delle scuole superiori, universitari e chiunque sia interessato alla teoria dello spaziotempo di Albert Einstein.

Venerdì 20 Novembre 2015, Ore 15:00
Aula Magna Università di Parma, via Università 12, 43100 Parma.
Ingresso gratuito.

LOCANDINA

Gazzetta di Parma 19/11/2015

Gazzetta di Parma 24/11/2015

Programma

Tutti gli interventi saranno di circa 30' a cui seguiranno 10' per le domande del pubblico.

15:00 - 15:30 Giulio Peruzzi (Università di Padova)

"Non ho mai lavorato tanto duramente" La costruzione della relatività generale dai pochi dati iniziali alle clamorose conferme.
  SLIDES (PDF)

15:40 - 16:10 Alessandra Buonanno (Albert Einstein Institute)

Le Onde Gravitazionali: Un Nuovo Strumento per Osservare l'Universo.
  SLIDES (PDF)

Pausa

(10 minuti)

16:30 - 17:00 Paolo De Bernardis (Roma "La Sapienza")

Relatività Generale e Universo: 100 anni di previsioni e di verifiche osservative.
  SLIDES (PDF)

17:10 - 17:40 Augusto Sagnotti (Scuola Normale Superiore, Pisa)

La Relatività Generale come fonte di ispirazione.
  SLIDES (PDF)

Chi sono i nostri ospiti?

Alessandra Buonanno (Albert Einstein Institute)

È direttrice al "Max Planck Institute for Gravitational Physics" di Potsdam in Germania ed e` professoressa di fisica alla "University of Maryland" negli Stati Uniti. Svolge attività di ricerca nel campo delle onde gravitazionali, occupandosi sia di aspetti di modellizzazione delle sorgenti che di rivelazione con esperimenti terrestri.

Paolo De Bernardis (Roma "La Sapienza")

È professore di astrofisica all’Università di Roma La Sapienza. La sua ricerca è focalizzata sul fondo cosmico di microonde: ha coordinato l’esperimento Boomerang e ha contribuito all’esperimento Hfi a bordo del satellite Planck. È membro dell’Accademia dei Lincei e autore di più di 300 pubblicazioni specialistiche e del libro divulgativo “Osservare l’Universo” (Il Mulino, 2010).

Giulio Peruzzi (Università di Padova)

È professore associato di storia della fisica e storia della scienza e della tecnica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova. Svolge attività di ricerca in storia della fisica dal XVI al XX secolo, fondamenti della meccanica quantistica e filosofia della fisica.

Augusto Sagnotti (Scuola Normale Superiore, Pisa)

È professore ordinario di Fisica Teorica alla Scuola Normale. Si è occupato di quantizzazione del campo gravitazionale, di Teoria delle Stringhe, di Teorie Conformi e di campi di gauge di spin elevato e, più recentemente, di inflazione. Il suo contributo principale riguarda l'analisis delle divergenze ultraviolette della Relativtà Generale. E’ stato professore visitatore presso numerose istituzioni internazionali. Nel 2014 si è aggiudicato il "Premio Margherita Hack" per la sezione "Scienza".

Dove e Quando?

Venerdì 20 Novembre 2015, Ore 15:00.
Aula Magna Università di Parma, via Università 12, 43100 Parma.
Ingresso gratuito.


Informazioni

L'evento è gratuito, si prega di arrivare con anticipo. La capienza dell'aula è di 200 posti. Eventuali gruppi numerosi (>10 persone) sono invitati a contattarci per riservare i posti e/o arrivare con largo anticipo.

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